Dopo vari anni di sostanziale stagnazione del prezzo della CO2 nel sistema ETS (Emission Trading System), durante i quali, a seguito della crisi economica, l’offerta ha sempre ampiamente superato la domanda, si sta ora evidenziando un costante e sostanziale incremento del suo valore, passato dai 7,30 €/ton di inizio anno, agli attuali 21,50 €/ton.

In previsione della prossima rinegoziazione dei crediti e delle quote di allocazione gratuita per il periodo 2021-2030, il tema è diventato scottante, tanto è vero che molte aziende impegnate in attività particolarmente energivore, come ad esempio la produzione di cemento, stanno adottando da tempo una rigorosa politica di innovazione mirata alla riduzione delle emissioni.

Questo trend rialzista ha contribuito a spostare l’attenzione degli end-users , storicamente orientata alla sola sostituzione di materia prima, sul tema delle emissioni, con immediate ripercussioni non solo sul marketing del Matrix – considerato che il suo utilizzo contribuisce a ridurre la produzione di CO2,  – ma soprattutto sul marketing dei prodotti da costruzione realizzati con il Matrix.