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recycling sectors

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I prodotti Matrix si applicano come prodotti sostitutivi delle materie prime naturali in svariati ambiti, cicli industriali e nella moderna industria dell’edilizia. Qui di seguito, abbiamo illustrato le principali applicazioni che trovano riscontro presso importanti aziende internazionali, italiane, e in numerosi progetti edili.

Clinker di cemento

Grazie alla sua conformità al Reach, il Matrix viene utilizzato in parziale sostituzione delle materie prime naturali, come componente della farina ― la materia prima finemente macinata ― che viene cotta nei forni di cementeria intorno ai 1500 °C per la produzione del clinker.
Avendo già subito un processo di cottura e una parziale decarbonatazione, il Matrix è molto apprezzato dal punto di vista ambientale in quanto, oltre a rappresentare un forte risparmio di materia prima naturale, contribuisce in maniera significativa a ridurre la quantità di CO2 risultante dal processo: le emissioni di CO2 sono compresa fra i 100 ed i 150 kg per ogni tonnellata di Matrix utilizzata in cementeria, in sostituzione di 1 tonnellata equivalente di marna naturale.
Dal punto di vista tecnico, il Matrix è utilizzato come materiale a componente silicea per correggere quelle farine particolarmente ricche di calcare e per il suo apporto di fondenti, in particolare Ossido di Allumino e di Ferro, ma anche come semplice aggiunta alla marna naturale, della quale ricalca la composizione di riferimento con un tenore più basso di calcare e più alto in silice.

Calcestruzzo preconfezionato

Il calcestruzzo preconfezionato è un conglomerato che si ottiene miscelando, solitamente con aggiunta di additivi, cemento, aggregato grosso e fino ― ghiaia, ghiaietto, sabbia ― e acqua.
AGMatrix trova applicazione nel “cls” preconfezionato dove viene utilizzato come sostitutivo di sabbia e ghiaia naturali da parte di importanti produttori nazionali.
AGMatrix possiede la marcatura CE secondo la norma UNI EN 12620 con il sistema di attestazione 2+, obbligatoria per gli aggregati in questo settore e il suo impiego nel calcestruzzo contribuisce all’ottenimento di diversi crediti della sezione “Materiali e Risorse” della Certificazione LEED®, sia nella versione LEED® 2009 che nella versione LEED® v4.
Un settore attiguo al calcestruzzo è quello dei misti cementati utilizzati per le opere di ingegneria stradale. In tale settore possono essere validamente utilizzati AGMatrix e Sand Matrix 0―4 mm, entrambi in possesso della marcatura CE in accordo alla norma UNI EN 13242.

Manufatti in calcestruzzo

In questo settore ― costituito da prodotti come masselli autobloccanti in tutte le forme, cordoli, blocchi in calcestruzzo vibrocompresso, etc ― trovano impiego sia AGMatrix che Sand Matrix, nella pezzatura 0―4 mm e in quella 2―4 mm, come aggregati sostitutivi di sabbia e ghiaia.

Conglomerato bituminoso

Il conglomerato bituminoso è una miscela artificiale costituita da un assortimento di aggregati ed un legante, per l’appunto, bituminoso, e viene utilizzato di norma per la realizzazione delle superfici carrabili (strade, piste di atterraggio, ecc).
Gli aggregati sono costituiti in genere da sabbie, graniglie e ghiaie estratte dalle cave o provenienti dalla frantumazione delle rocce.
Sand Matrix, in tutte le tipologie, può essere utilizzato come aggregato fine di origine industriale, in parziale sostituzione delle sabbie naturali nel confezionamento degli strati di base, intermedio (binder) e di usura dell’asfalto.
Inoltre, uno studio sulla possibilità di utilizzo di Sand Matrix è stato affidato ad un importante laboratorio di prova su materiali accreditato presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha permesso di dimostrare che tutti i parametri previsti dal capitolato base ANAS vengono rispettati.
Negli ultimi anni, Sand Matrix ha trovato un eccellente settore di applicazione: quello della sabbia alternativa per il confezionamento di bitume a freddo, un particolare prodotto, in genere venduto in sacco, viene utilizzato per il ripristino delle buche nel manto stradale.

Laterizi

La produzione di laterizi utilizza come principali materie prime argilla, inerti o smagranti, e alleggerenti di natura organica (segatura, polistirolo, perlite, eccetera). Quando l’argilla è particolarmente plastica, è necessario aggiungere additivi inerti di natura sabbiosa per diminuire la richiesta d’acqua dell’impasto e ridurre il ritiro dei manufatti durante le fasi di essiccamento e cottura.
Come da studio del 2007 condotto in collaborazione con il Centro Ceramico di Bologna, il Sand Matrix 0―2 mm risulta particolarmente adatto come smagrante e nel ridurre l’utilizzo di sabbie naturali nell’industria del laterizio.
La conformità al Regolamento REACH è un pre―requisito per l’accesso a tale settore produttivo.

Ceramica

Dalla collaborazione tra Officina dell’Ambiente, l’Università di Modena e Reggio Emilia, e un importante produttore del distretto di Sassuolo (MO), è stato dimostrato che AGMatrix può essere inserito in impasti di gres porcellanato tecnico smaltato in sostituzione del feldspato.
Dagli studi su scala di laboratorio, si sta passando ad applicazioni pre―industriali favorite dalla prossimità dello stabilimento di Conselice con i più importanti produttori italiani di piastrelle.
Con gli opportuni accorgimenti tecnologici, la sostituzione può raggiungere percentuali rilevanti e non influenza le caratteristiche meccaniche ed estetiche dei prodotti finali.

Arredo urbano

Ulteriori campi di applicazioni riguardano i settori:

  • dei masselli autobloccanti in calcestruzzo: una valida alternativa a pietra naturale e bitume per la pavimentazione di aree esterne;
  • delle Infrastrutture stradali: in questo segmento si possono realizzare diverse gamme di cordoli ad incastro di altissimo profilo qualitativo.

Malte predosate

Si tratta di un settore in costante crescita nel quale viene utilizzato il prodotto Sand Matrix 0―2 mm, opportunamente marcato CE in accordo alla norma UNI EN 13139 (Aggregati per malta). Sand Matrix viene utilizzato in parziale sostituzione delle sabbie naturali per la produzione di malte predosate in sacco sia normali che fibrorinforzate.